MOJITO (e il suo antenato El Draque)

MOJITO (e il suo antenato El Draque)
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Questa è la storia ,o come piace chiamarla a me la leggenda, di uno dei cocktail più famosi di sempre: IL MOJITO…

La leggenda narra che all’inizio del 1500 un corsaro, un certo Sir Francis Drake, famoso pirata al servizio di sua maestà la Regina Elisabetta I, creò una miscela che aiutava lui e la sua ciurma a trovare un po’ di fegato per affrontare i lunghi viaggi e le battaglie infinite…

Questo “coraggio liquido” veniva chiamato El Draque come il soprannome latino del famigerato pirata e veniva preparato con quello che avevano sempre sottomano.

Succo di lime, zucchero di canna, foglie di herba buena (non pensate male è una menta selvatica cubana), acqua e aguardiente (un’acquavite distillata dallo zucchero di canna che aveva il compito di tenere depurata l’acqua nelle botti).

Per i primi “avvistamenti” del MOJITO come lo conosciamo noi oggi bisogna aspettare i primi dell’800 con la nascita del vero rum, quando Don Facundo Bacardi y Massò perfezionò le tecniche di distillazione e invecchiamento.

Nella maggior parte dei bar il MOJITO viene preparato schiacciando mezzo lime diviso in 4 spicchi con il pestello nel fondo del bicchiere assieme allo zucchero di canna e le foglie di menta aggiungendovi poi ghiaccio tritato fino a riempire il bicchiere ed infine il rum bianco.

Infatti non tutti sanno che la ricetta originale cubana è molto simile ma allo stesso tempo molto diversa.

Ingredienti:

  • 4 cl rum bianco
  • 3 CL succo di lime
  • 6 rametti di herba buena (o menta)
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna bianco
  • soda o acqua gasata

Preparazione:

mettere in un tumbler alto lo zucchero, il rum bianco, succo di lime. AMALGAMATE IL TUTTO DELICATAMENTE con un cucchiaio (non usate il pestello), successivamente mettete del ghiaccio a cubetti (quello tritato ai scioglie più velocemente e annacqua il cocktail) e per finire il tutto con la soda. Decorare con un rametto di menta.

PS: ricordatevi di non maltrattare la menta perché quando la foglia si rompe rilascia un sapore amarognolo che rischia di rovinare la tipica freschezza di questo magnifico cocktail.

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